maggio 13, 2020

Comunicazione cane-uomo: cinque comuni fraintendimenti

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Uomini e cani vivono fianco a fianco da oltre diecimila anni, nel corso dei quali sono riusciti a stabilire un solido legame di amicizia e comprensione reciproca.

Ciononostante, ancora oggi ci capita di interpretare male alcuni comportamenti dei nostri amici pelosi, soprattutto perché tendiamo a valutarli secondo il metro della nostra specie.

Ecco quindi cinque classici malintesi che è meglio imparare a evitare:

  • Abbraccio: molto apprezzato dagli umani come segno di affetto, l’abbraccio mette invece il cane a disagio, perché lo vive come un gesto di dominanza. All’interno del branco, infatti, i soggetti al vertice della gerarchia montano sui sottoposti per affermare la loro superiorità. Per questo è meglio evitare di abbracciare un cane, a meno che non lo conosciamo molto bene e lui sia abituato a questo tipo di contatto.
  • Chiedere scusa: può capitare che, dopo aver morso una persona o un altro cane, il cane lecchi la zona colpita. Agli occhi umani questo può sembrare un segno di pentimento, ma in realtà si tratta di un altro gesto di dominanza, ereditato dalla vita in branco. Leccando la zona ferita, il cane dichiara cessate le ostilità, ma al contempo ribadisce la propria superiorità sull’individuo morsicato.
  • Occhi colpevoli: quando tornando a casa scopriamo che Fido ha combinato un guaio, siamo portati a pensare che lo abbia fatto consapevolmente e che il suo sguardo tradisca il suo senso di colpa. In realtà è il cane a percepire immediatamente la nostra irritazione, che lo spinge a esibire un atteggiamento impaurito e sottomesso.
  • Scodinzolare: il movimento vigoroso della coda indica la volontà di interagire, ma non necessariamente in modo amichevole. Ci sono altri segnali che il cane ci invia per comunicarci il suo umore (con le labbra, le orecchie, lo sguardo e la postura) e che dovremmo sempre recepire prima di approcciarci a lui.
  • Scooting: questo termine indica lo strofinamento del fondoschiena sul pavimento, un comportamento che appare comico ai nostri occhi, ma che in realtà è dovuto a un intenso prurito della zona attorno all’ano. Un cane che manifesta scooting quindi sta soffrendo e dovrebbe essere portato in visita dal veterinario.

Imparare il linguaggio del nostro cane è fondamentale per una convivenza serena: per qualsiasi dubbio su quello che il quattrozampe sta cercando di dirvi, non esitate a rivolgervi al veterinario o a un educatore per un consiglio!

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